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La Curia e il Fisco contro Maria, accusata di libetà. La Giurisdizione Penale del Vescovo di Segni nell'Ottocento - Librerie.coop

La Curia e il Fisco contro Maria, accusata di libetà. La Giurisdizione Penale del Vescovo di Segni nell'Ottocento

€ 18,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Atlantide Editore
EAN 9791281526211
ANNO PUBBLICAZIONE 2025
CATEGORIA Religioni
LINGUA ita

Descrizione

Tratti dall'Archivio Storico Diocesano "Innocenzo III" di Segni, il testo riporta numerosi stralci delle cause criminali celebrate nell'Ottocento presso il Tribunale del Vescovo di Segni, la cui Diocesi comprendeva i paesi di Gavignano, Montelanico, Montefortino e Valmontone. Più dell'Inquisizione Romana, nei secoli è stata questa istituzione a garantire una sorta di sigillo sui costumi, con una estensione abnorme. Il Vescovo ha esercitato un controllo assoluto, repressivo, della morale, in un clima di veleni e sospetti che emerge prepotente nelle testimonianze processuali: timore e rispetto dell'autorità, ma anche beghe di paese, regolamenti di conti personali che trovano vendetta nelle aule giudiziarie. Da questo punto di vista, la storia di Maria rappresenta simbolicamente il controcanto delle tante, troppe donne processate nei secoli dal Tribunale: spinta da un moto interiore di libertà, non si è arresa ai legami della povertà, men che meno ai precetti di ben comportarsi, sino alla condanna definitiva, senza appello. Il testo vuole aprire un velo sulla vita di tutti i giorni delle comunità sotto lo Stato Pontificio, facendo immergere il lettore sin dentro le strade.