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Tre discorsi edificanti 1844
€ 15,00
Dettagli
FORMATO | Brossura |
EDITORE | Lastaria Edizioni |
EAN | 9791280660459 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2024 |
CATEGORIA |
Filosofia |
COLLANA / SERIE | Riprese |
LINGUA | ita |
Descrizione
Il 4 giugno 1844, la tipografia Bianco Luno finisce di stampare tre discorsi edificanti, di Søren Kierkegaard. Contemporaneamente il filosofo darà alle stampe altre tre opere, poi pubblicate tutte pseudonime: il 13 giugno usciranno le Briciole di filosofia, di Johannes Climacus; lunedì 17 sia Il Concetto dell'angoscia, di Vigilius Haufniensis, sia Le prefazioni, di Nicolaus Notabene. Nel primo discorso "Pensa al tuo creatore nella tua giovinezza" (qo 12,1) Kierkegaard introduce la categoria di verità preoccupata, che il filosofo contrappone alle verità cosiddette oggettive, "Non indifferente ma ugualmente valida" (ikke ligegyldig, men lige gyldig) e si apre con una pagina preziosissima, un vero e proprio "breviario" del suo pensiero: "si tratta di comprendere il mio destino, di vedere ciò che in fondo dio vuole io faccia, di trovare una verità che sia una verità 'per me', di trovare l'idea per la quale io voglio vivere e morire". Nel secondo l'aspettativa di una beatitudine eterna (2cor 4,17) il nostro si concentra sull'esame della figura di Paolo di Tarso, in realtà altamente problematica all'interno della riflessione kierkegaardiana mentre il terzo discorso "egli deve crescere, io diminuire" (gv 3,30) vede come protagonista principale Giovanni Battista. Il discorso comincia citando "un vecchio adagio" (et gammelt ord), secondo il quale gli uomini preferiscono vedere il sole che sorge rispetto a quello che tramonta. Il Battista nella sua propria missione compie anzitutto sé stesso, nella consapevolezza del proprio compito, nel preferire esser tramonto, egli sfata il topos dell'alba. Il presente volume corredato di apparati critici, note testuali e intertestuali, nonché di una nutrita bibliografia e di un dizionario essenziale del lessico kierkegaardiano, vede la prima traduzione italiana dei discorsi basata sull'edizione critica Søren Kierkegaards Skrifter e introdotta dalle prefazioni inedite - scritte appositamente per i lettori italiani - a firma di Joakim Garff, direttore del centro di ricerche Søren Kierkegaard presso l'Università di Copenaghen.