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L'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista. Nella più critica fase storica dell'Unità d'Italia - Librerie.coop

L'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista. Nella più critica fase storica dell'Unità d'Italia

€ 18,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Ianieri
EAN 9791254881507
ANNO PUBBLICAZIONE 2025
CATEGORIA Attualità e politica
Storia
COLLANA / SERIE Saggistica
LINGUA ita

Descrizione

Tra il 1859 e il 1861, negli anni cruciali del Risorgimento, si svolsero l'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista nell'area teramano-ascolana. La resa della fortezza il 20 marzo 1861 segnò la fine del Regno delle Due Sicilie, mentre il brigantaggio si diffuse rapidamente nel Mezzogiorno, spingendo il neonato Regno d'Italia a inviare un'enorme forza militare per reprimere il fenomeno. Questa guerra civile fu particolarmente violenta: l'esercito italiano e le guardie nazionali, senza rispettare i principi dello Statuto Albertino, devastarono villaggi e massacrarono civili. Nel solo agosto 1861 furono uccise 526 persone nel teramano. Tra i principali leader della guerriglia vi furono Bernardo Stramenga e Giovanni Piccioni, le cui vicende biografiche riflettono il dramma del Sud, ancora segnato dalla questione meridionale.