Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
EBOOK - epub 3

Ho bisogno di una pillola? Psicofarmaci: quando sono necessari e quando no, tipi di trattamento, falsi miti
Protezione:
Adobe DRM
€ 9,99
€ 4,99
Dettagli
FORMATO | epub 3 |
EDITORE | Vallardi |
EAN | 9791222201047 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2024 |
CATEGORIA |
Medicina Self-help, salute e benessere |
LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo
Descrizione
Superare i pregiudizi sugli psicofarmaci è importante per imparare a prendersi cura di sé. Ma quali sono le categorie di psicofarmaci? Creano dipendenza? Quali sono i rischi, i benefici, gli effetti collaterali? Un’esperta risponde in modo chiaro, efficace e senza reticenze.
La malattia mentale è spesso accompagnata da stigma e pregiudizi. Ancora più delicato è il tema degli psicofarmaci, che per molti rappresentano, a torto, un «punto di non ritorno». Tiziana Corteccioni, psichiatra e psicoterapeuta, ci aiuta a fare chiarezza sulle malattie mentali e sull'utilizzo dei farmaci: quando è necessario assumerli e quando no, quali i rischi del fai-da-te nella diagnosi e nella cura, quali sono i falsi miti. Soprattutto ci accompagna in un percorso di normalizzazione della cura mentale. Se non esitiamo a mettere il gesso quando ci fratturiamo una gamba o a prendere un antipiretico per far scendere la febbre, perché siamo tanto restii ad assumere farmaci per trattare un disturbo mentale?
Chiedersi se si ha bisogno di un aiuto non è un atto di debolezza, ma il primo gesto d’amore verso se stessi, il primo passo per uscire dal buio e tornare a vivere.
La malattia mentale è spesso accompagnata da stigma e pregiudizi. Ancora più delicato è il tema degli psicofarmaci, che per molti rappresentano, a torto, un «punto di non ritorno». Tiziana Corteccioni, psichiatra e psicoterapeuta, ci aiuta a fare chiarezza sulle malattie mentali e sull'utilizzo dei farmaci: quando è necessario assumerli e quando no, quali i rischi del fai-da-te nella diagnosi e nella cura, quali sono i falsi miti. Soprattutto ci accompagna in un percorso di normalizzazione della cura mentale. Se non esitiamo a mettere il gesso quando ci fratturiamo una gamba o a prendere un antipiretico per far scendere la febbre, perché siamo tanto restii ad assumere farmaci per trattare un disturbo mentale?
Chiedersi se si ha bisogno di un aiuto non è un atto di debolezza, ma il primo gesto d’amore verso se stessi, il primo passo per uscire dal buio e tornare a vivere.