Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
EBOOK - epub

Diario incompleto (di giornalismo e di moda)
Protezione:
Adobe DRM
€ 11,99
Dettagli
FORMATO | epub |
EDITORE | Mondadori Electa |
EAN | 9788851082710 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2023 |
CATEGORIA |
Biografie |
LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo
Descrizione
L'autobiografia, dichiaratamente incompleta, di chi, per oltre cinquant'anni, è stata l'anima dello "Stile Grazia".
Moda italiana ed editoria, un connubio che ha a che fare con un luogo, Milano, e con un periodo irripetibile di sperimentazione e di creatività. Giornalista per caso, entrata nel 1958 nella redazione di "Grazia", il settimanale di cui diventerà direttore e anima indiscussa per cinquant'anni, Carla Vanni racconta dall'interno il mondo dei giornali, la nascita del Made in Italy e l'ascesa dei grandi stilisti che sono diventati suoi amici: Armani, Krizia, Versace, Dolce & Gabbana, Ferré, i Missoni, le Fendi... Lo "stile Grazia", il clima culturale milanese, le sfilate e il mondo della carta stampata dagli anni Sessanta a oggi sono intrecciati a momenti più personali e privati. Nessun ordine cronologico, perché "noi siamo ciò che ricordiamo di essere stati".
Un racconto, un'autobiografia dichiaratamente "incompleta", in cui emergono le immagini del bosco dove si rifugiava con gli amici - da Camilla Cederna a Mariuccia Mandelli -, delle notti d'estate a Pantelleria a guardare le stelle con Giorgio Armani, delle tavolate colorate e ricche di idee e buon cibo con Rosita e Tai Missoni, delle serate all'ombra della maga Circe con Carla Fendi e il gruppo di Sabaudia. E poi i corridoi, amati e anche no, della Mondadori, e i ritratti di personaggi come Karl Lagerfeld, Antonio Tabucchi, Riccardo Muti, Marcello Mastroianni, Monica Vitti e molti altri.
Moda italiana ed editoria, un connubio che ha a che fare con un luogo, Milano, e con un periodo irripetibile di sperimentazione e di creatività. Giornalista per caso, entrata nel 1958 nella redazione di "Grazia", il settimanale di cui diventerà direttore e anima indiscussa per cinquant'anni, Carla Vanni racconta dall'interno il mondo dei giornali, la nascita del Made in Italy e l'ascesa dei grandi stilisti che sono diventati suoi amici: Armani, Krizia, Versace, Dolce & Gabbana, Ferré, i Missoni, le Fendi... Lo "stile Grazia", il clima culturale milanese, le sfilate e il mondo della carta stampata dagli anni Sessanta a oggi sono intrecciati a momenti più personali e privati. Nessun ordine cronologico, perché "noi siamo ciò che ricordiamo di essere stati".
Un racconto, un'autobiografia dichiaratamente "incompleta", in cui emergono le immagini del bosco dove si rifugiava con gli amici - da Camilla Cederna a Mariuccia Mandelli -, delle notti d'estate a Pantelleria a guardare le stelle con Giorgio Armani, delle tavolate colorate e ricche di idee e buon cibo con Rosita e Tai Missoni, delle serate all'ombra della maga Circe con Carla Fendi e il gruppo di Sabaudia. E poi i corridoi, amati e anche no, della Mondadori, e i ritratti di personaggi come Karl Lagerfeld, Antonio Tabucchi, Riccardo Muti, Marcello Mastroianni, Monica Vitti e molti altri.