Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.

«Faville vive». Le pietre preziose e non preziose nella Commedia di Dante in rapporto ai testi medievali in prosa e poesia a lui vicini - Librerie.coop

«Faville vive». Le pietre preziose e non preziose nella Commedia di Dante in rapporto ai testi medievali in prosa e poesia a lui vicini

€ 15,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Edizioni ETS
EAN 9788846766052
ANNO PUBBLICAZIONE 2023
CATEGORIA Critica e storia della letteratura
Ambiente e scienze della terra
LINGUA ita

Descrizione

Dante non fu solo un grande poeta, ma anche uno scienziato di valore, nei limiti della cultura del tempo. Nella sua poesia egli cita numerosi termini minerari, geologici e gemmologici. In particolare, nella Divina Commedia sono presenti i nomi di dieci pietre preziose, graduate nelle tre cantiche da pietre, a gemme, a gioie quanto più ci si avvicina a Dio. Il loro uso metaforico ne riflette soprattutto i caratteri materiali: colore, lucentezza, trasparenza. Scarsa è la considerazione per le "virtù" mistiche o magiche attribuite alle pietre dalla tradizione medievale, benché Dante dimostri di conoscere autori come Sant'Isidoro di Siviglia, Marbodo di Rennes e, soprattutto, Sant'Alberto Magno. Il confronto col coevo poemetto anonimo denominato Intelligenza mostra che Dante non crede che le pietre preziose possano essere talismani o amuleti. Delle dieci gemme citate sei hanno ancora gli stessi nomi: il significato di quattro è cambiato col progresso della scienza.