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EBOOK - epub 3

La Russia contro la modernità
Protezione:
Adobe DRM
€ 13,99
Dettagli
FORMATO | epub 3 |
EDITORE | Bollati Boringhieri |
TRADUTTORI | Gianna Cernuschi |
EAN | 9788833944685 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
CATEGORIA |
Storia |
LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Kindle
Kobo
Descrizione
«Il più stimolante tra i nuovi libri sulla guerra in Ucraina è La Russia contro la modernità di Alexander Etkind, rapido e incisivo.»
«The New York Times»
«Etkind combina la brevità e la giocosità con un grado di erudizione che altre opere sul conflitto russo-ucraino raramente riescono a raggiungere.»
Jon Richardson, «Inside Story»
«Etkind colloca la guerra di Putin del 2022 nel quadro più ampio della storia russa e del ruolo del paese come uno dei principali produttori di petrolio, in un mondo alle prese con la crisi climatica. Un libro conciso, ma ricco di grandi idee.»
Shaun Walker, «The Guardian»
«Con i libri di Etkind, con lui in persona, non si incontra solo un importante storico. Fin dalla prima pagina, o dal primo minuto, si dialoga col suo pensiero e con una indiscutibile passione. Si avverte un flusso di idee sottotraccia che gli conferisce coerenza e intensità ininterrotte [...].»
Luigi Zoja
Quella che Putin conduce in Ucraina è un’«operazione speciale» diretta contro la modernità. Il suo obiettivo più ampio è fermare l’evoluzione globale verso la consapevolezza climatica, la transizione energetica e la rivoluzione digitale. Attraverso il commercio di petrolio e gas, la diffusione della corruzione, l’incremento delle disuguaglianze e dell’omofobia, il finanziamento di movimenti di estrema destra nel mondo e la distruzione dell’Ucraina, Putin mira ad arrestare la trasformazione globale in atto nelle società moderne e a consolidare un modello autoritario di «paleomodernità».
Alexander Etkind, storico e psicologo russo esperto di studi culturali, distingue in questo libro illuminante tra la «paleomodernità», basata sullo sfruttamento dei combustibili fossili e sulle gerarchie centralizzate, e la «gaiamodernità», fondata sulla transizione energetica, sulla decentralizzazione e su un rapporto più sostenibile con il pianeta. Analizzando il negazionismo climatico, le interferenze elettorali, le campagne militari e le strutture sociali della Russia contemporanea, Etkind evidenzia i meccanismi con cui l’attuale regime russo cerca di resistere a ogni costo al progresso globale.
Con una sintesi incisiva e uno sguardo interdisciplinare, il libro intreccia economia politica, storia sociale e demografia, rivelando le radici profonde della guerra russa in Ucraina e il suo legame con la crisi climatica e le trasformazioni della nostra epoca, al tempo stesso prefigurando un futuro possibile di decolonizzazione e trasformazione per la Russia, e offrendo una prospettiva unica su uno dei conflitti più complessi e determinanti del XXI secolo.
«The New York Times»
«Etkind combina la brevità e la giocosità con un grado di erudizione che altre opere sul conflitto russo-ucraino raramente riescono a raggiungere.»
Jon Richardson, «Inside Story»
«Etkind colloca la guerra di Putin del 2022 nel quadro più ampio della storia russa e del ruolo del paese come uno dei principali produttori di petrolio, in un mondo alle prese con la crisi climatica. Un libro conciso, ma ricco di grandi idee.»
Shaun Walker, «The Guardian»
«Con i libri di Etkind, con lui in persona, non si incontra solo un importante storico. Fin dalla prima pagina, o dal primo minuto, si dialoga col suo pensiero e con una indiscutibile passione. Si avverte un flusso di idee sottotraccia che gli conferisce coerenza e intensità ininterrotte [...].»
Luigi Zoja
Quella che Putin conduce in Ucraina è un’«operazione speciale» diretta contro la modernità. Il suo obiettivo più ampio è fermare l’evoluzione globale verso la consapevolezza climatica, la transizione energetica e la rivoluzione digitale. Attraverso il commercio di petrolio e gas, la diffusione della corruzione, l’incremento delle disuguaglianze e dell’omofobia, il finanziamento di movimenti di estrema destra nel mondo e la distruzione dell’Ucraina, Putin mira ad arrestare la trasformazione globale in atto nelle società moderne e a consolidare un modello autoritario di «paleomodernità».
Alexander Etkind, storico e psicologo russo esperto di studi culturali, distingue in questo libro illuminante tra la «paleomodernità», basata sullo sfruttamento dei combustibili fossili e sulle gerarchie centralizzate, e la «gaiamodernità», fondata sulla transizione energetica, sulla decentralizzazione e su un rapporto più sostenibile con il pianeta. Analizzando il negazionismo climatico, le interferenze elettorali, le campagne militari e le strutture sociali della Russia contemporanea, Etkind evidenzia i meccanismi con cui l’attuale regime russo cerca di resistere a ogni costo al progresso globale.
Con una sintesi incisiva e uno sguardo interdisciplinare, il libro intreccia economia politica, storia sociale e demografia, rivelando le radici profonde della guerra russa in Ucraina e il suo legame con la crisi climatica e le trasformazioni della nostra epoca, al tempo stesso prefigurando un futuro possibile di decolonizzazione e trasformazione per la Russia, e offrendo una prospettiva unica su uno dei conflitti più complessi e determinanti del XXI secolo.