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EBOOK - epub 3
Il corpo degli eroi - Librerie.coop

Il corpo degli eroi

Protezione:   

Adobe DRM

€ 13,99
Dettagli
FORMATO epub 3
EDITORE Bollati Boringhieri
EAN 9788833944449
ANNO PUBBLICAZIONE 2025
CATEGORIA Storia
LINGUA ita
Dispositivi supportati
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Descrizione

«Quelli di cui si parla in questo saggio sono fragili eroi, […] i giovani e i giovanissimi che si gettano con una foga prossima al fanatismo nella lotta risorgimentale, pronti al sacrificio della vita, col consenso, anzi lo sprone delle madri. […] Ma sono deboli e indifesi di fronte alle sofferenze del corpo, alle ferite e alla morte, perché la medicina ottocentesca, ancorché prossima a radicali trasformazioni e attraversata da audaci sperimentazioni, non è attrezzata sul piano diagnostico e soprattutto terapeutico […].»

Studioso di storia contemporanea impegnato soprattutto nella storia del Novecento, Antonio Gibelli eredita un tesoro epistolare di eccezionale ampiezza, popolato da protagonisti di rilievo ma anche da uomini e donne comuni, e profondamente radicato nel fervore del Risorgimento. Tra i documenti dell’archivio familiare, il carteggio tra Adelaide Cairoli – la celebre «madre della nazione», emblema della mater dolorosa – e Costanza Mantegazza, sorella dell’antropologo Paolo Mantegazza. Accanto a queste prendono vita altre figure, come quella del medico e botanico Giuseppe Gibelli, marito di Costanza e antenato dell’autore.
Prende così forma un aspetto poco esplorato del processo di costruzione dell’Italia unita: il rapporto tra il corpo degli eroi e la medicina dell’epoca, il peso della cultura medica, farmacologica e naturalistica nel percorso risorgimentale. Dalla ferita di Garibaldi in Aspromonte alle malattie che falcidiarono i giovani patrioti, emergono insieme una storia fatta di corpi fragili, esposti alle offese delle armi e delle infezioni, e i limiti di una medicina spesso impotente. E vengono qui alla luce dettagli inediti, come il ricorso dei combattenti garibaldini a cure termali, palliativi e lenitivi come la coca,il cui consumo si fa strada in quel decennio in Europa, anche grazie all’esperienza fatta in Sudamerica da Mantegazza.
Tra pubblico e privato, tra grandi eventi e vita quotidiana, Gibelli intreccia i fili di una narrazione che dà voce a uomini, donne e bambini grazie alla loro scrittura. Ed è all’interno di questa trama di relazioni intime che si coglie il conflitto insanabile tra amore materno e amor di patria, di cui pure Adelaide Cairoli è incarnazione: benché straordinaria, la sua forza morale si incrina sotto il peso del lutto e delle perdite, trasformando la sua esistenza in una coabitazione con la morte. Fino all’ultimo messaggio all’amica Costanza conservato e datato – il primo giorno del 1871 – e alla morte che la coglierà circa tre mesi dopo, le vicende personali di Adelaide si intrecciano a quelle del Regno d’Italia: con l’unificazione territoriale pressoché completata, si chiude l’età degli eroi e comincia la difficile costruzione del nuovo Stato.