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EBOOK - epub

L'Italia secondo Fellini
Protezione:
Adobe DRM
€ 6,99
Dettagli
FORMATO | epub |
EDITORE | Edizioni e/o |
EAN | 9788833571867 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2019 |
CATEGORIA |
Letteratura Biografie |
LINGUA | ita |
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Descrizione
A cent’anni dalla nascita di Fellini un omaggio al grande maestro del cinema italiano.
Una raccolta di testi per celebrare i cento anni dalla nascita del grande regista: un'intervista del 1992 con Goffredo Fofi e i saggi di Piergiorgio Giacchè, Emiliano Morreale e Gianni Volpi nati da un convegno sul "Fellini antropologo". Un omaggio al regista italiano che ha raccontato l'Italia con più assiduità, intelligenza e ironia.
Federico Fellini è nato a Rimini nel 1920. Sceneggiatore precocissimo e prolifico, costantemente immerso nel mondo della settima arte, è stato uno dei più importanti cineasti italiani, nonché maestro universalmente riconosciuto per la sua poetica, al contempo onirica e sospesa nel tempo dei ricordi, ma anche tragicamente ancorata alla realtà del suo tempo. Partendo da Lo sceicco bianco (1952), passando per La dolce vita (1960), 8 e mezzo (1963) e Amarcord (1974), fino ad arrivare a La voce della luna (1990), i suoi film hanno saputo descrivere, con un tocco estremamente caratteristico e personale, l’Italia e gli italiani di ieri, di oggi, di sempre.
Una raccolta di testi per celebrare i cento anni dalla nascita del grande regista: un'intervista del 1992 con Goffredo Fofi e i saggi di Piergiorgio Giacchè, Emiliano Morreale e Gianni Volpi nati da un convegno sul "Fellini antropologo". Un omaggio al regista italiano che ha raccontato l'Italia con più assiduità, intelligenza e ironia.
Federico Fellini è nato a Rimini nel 1920. Sceneggiatore precocissimo e prolifico, costantemente immerso nel mondo della settima arte, è stato uno dei più importanti cineasti italiani, nonché maestro universalmente riconosciuto per la sua poetica, al contempo onirica e sospesa nel tempo dei ricordi, ma anche tragicamente ancorata alla realtà del suo tempo. Partendo da Lo sceicco bianco (1952), passando per La dolce vita (1960), 8 e mezzo (1963) e Amarcord (1974), fino ad arrivare a La voce della luna (1990), i suoi film hanno saputo descrivere, con un tocco estremamente caratteristico e personale, l’Italia e gli italiani di ieri, di oggi, di sempre.