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EBOOK - epub

Territorio comanche
Protezione:
Adobe DRM
€ 7,99
Dettagli
FORMATO | epub |
EDITORE | BUR |
TRADUTTORI | Ilide Carmignani |
EAN | 9788831818360 |
ANNO PUBBLICAZIONE | 2025 |
CATEGORIA |
Attualità e politica Biografie Storia |
LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Descrizione
Arturo Pérez-Reverte è stato per vent'anni reporter di guerra. Dall'Africa al Medio Oriente, dall'America Latina ai Balcani, ha attraversato fronti in fiamme e vissuto nel territorio comanche, quel limbo di pericolo in cui chi documenta il conflitto diventa a sua volta un bersaglio.
il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni '90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l'operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l'offensiva musulmana contro le linee croate.
Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l'umanità di chi lo attraversa: l'attesa, la tensione, la ricerca dell'istante esatto in cui tutto esplode. Territorio comanche è un resoconto lucido e ancora attuale sull'etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l'immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.
il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni '90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l'operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l'offensiva musulmana contro le linee croate.
Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l'umanità di chi lo attraversa: l'attesa, la tensione, la ricerca dell'istante esatto in cui tutto esplode. Territorio comanche è un resoconto lucido e ancora attuale sull'etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l'immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.