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Giochiamo insieme? 20 librogame da non perdere
Letture interattive e coinvolgenti, per adulti e ragazzi. Scopri la storia e le evoluzioni del librogame, insieme ai nostri consigli sui titoli da mettere in libreria.

Leggere vuol dire affidarsi alla narrazione: man mano che sfogliamo le pagine, seguiamo il corso di eventi a cui gli autori hanno dato una direzione ben precisa. Ma non è sempre così: a volte il nostro ruolo di lettori e lettrici è molto più attivo. Nel librogame, infatti, la struttura non è lineare e presenta elementi di gioco interattivo, che ci coinvolgono nella scelta di ciò che accadrà.
Nato circa quarant’anni fa, questo prodotto sta vivendo oggi una seconda epoca d’oro. Un’ottima occasione per portarti con noi in un viaggio verso il libro gioco: ne vedremo in breve la storia, per poi passare ai consigli di lettura, che si concentrano sui libri game per bambini e ragazzi.
Librogame: quando nasce e quali sono le sue caratteristiche?
Noti come gamebook, i librogame combinano la lettura tradizionale con elementi di gioco interattivo. Il protagonista della storia sei tu, poiché potrai compiere delle scelte che influenzano il corso degli eventi e il finale della narrazione. Dagli anni Quaranta del Novecento in poi, ci sono stati vari esperimenti letterari per coinvolgere il lettore nelle scelte narrative, con la pubblicazione delle prime serie di gamebook destinati agli adolescenti nei paesi anglosassoni. È solo negli anni Ottanta, però, che il libro game si diffonde, il suo pubblico si allarga e le case editrici mettono sul mercato sempre più titoli, sperando che qualcuno venga considerato presto il “miglior librogame” esistente. In Italia, le Edizioni EL pubblicano ben 34 serie di gamebook tra il 1985 e il 1999.
All’ascesa segue un declino nel corso degli anni Novanta, ma oggi (e già da tempo, ormai) c’è di nuovo grande interesse per questo prodotto, con la riedizione e la ristampa di vecchie opere e la produzione di nuove.
Caratteristiche e tipologie di librogame
A differenza dei romanzi tradizionali, i librogame non si leggono in modo sequenziale: man mano che le pagine scorrono, infatti, lettori e lettrici si trovano davanti a un bivio e devono compiere delle scelte che portano a sviluppi alternativi della trama. La stessa persona, quindi, può leggere e giocare il libro più volte, prendendo decisioni differenti e addentrandosi in narrazioni che cambiano e conducono a un altro finale.
I librogame possono avere un’ambientazione storica, letteraria, oppure fantasy. A seconda del tipo di interazione richiesta al lettore, troviamo avventure in solitario, dove la narrazione a bivi ha elementi del gioco di ruolo (GDR), ma anche giochi cooperativi. Spesso, inoltre, il librogame si ispira ad altri prodotti, come fumetti, videogiochi, opere letterarie, manga giapponesi, GDR come Dungeons & Dragons. A volte, infine, ha dato vita a veri e propri franchise, come nel caso di “Lupo Solitario” (“Lone Wolf”), serie fantasy ideata dallo scrittore inglese Joe Dever. Dopo l’uscita del librogame nel 1984, infatti, è stata realizzata una seconda serie, oltre a romanzi fantasy, giochi di ruolo, videogiochi, un fumetto e una guida illustrata. Nel 2013 è andata in ristampa in versione deluxe di “Lupo Solitario” e oggi esiste anche una versione digitale del gioco per smartphone, tablet e PC, a riprova di come questi i due universi — letterario e ludico — si mescolino sempre più, e con grande successo.
Due libri gioco per adulti da non perdere
Per chi non può fare a meno di risolvere misteri, c’è “Casi irrisolti” di Pier Mauro Tamburini, un librogame che chiede al lettore di trovare il bandolo di tre vicende, in apparenza non collegate tra loro: la morte di un ragazzo avvenuta durante i mondiali Italia 90, l’omicidio di un veterano della Prima guerra mondiale negli anni Sessanta e un delitto sulle nevi immacolate di Cortina d’Ampezzo, negli anni Ottanta.
“Cypher files. Il thriller game” di Dimitri Chassapakis offre invece la prospettiva di un agente del CY.P.H.E.R., che si occupa di casi considerati irrisolvibili. Come si procede nella lettura e nel gioco? Inquadrando i QR code, pagina dopo pagina, per trovare la soluzione ai vari enigmi.
Librogame per ragazzi e ragazze, per vivere avventure mozzafiato
Leggere, anzi, giocare un librogame è un’operazione attiva e coinvolgente, non solo a livello mentale, ma anche a livello fisico, soprattutto se parliamo di prodotti destinati a lettori e lettrici molto giovani. Per andare avanti e conoscere il resto della storia, infatti, potrebbe essere necessario muoversi, disegnare, eseguire dei compiti come indicato.
“Caccia ai mostri” di Cee Neudert
Per scacciare la noia non c’è niente di meglio di un bel libro… game! Proprio come “Caccia ai mostri” di Cee Neudert, che potrebbe mimetizzarsi tra gli scaffali della libreria, tra volumi noiosi e monotoni, invece nasconde un segreto: è un manuale di addestramento anti-mostri! Roba tosta, per lettori e lettrici che vogliono mettersi alla prova e risolvere enigmi, seguire le istruzioni e individuare il mostro che si nasconde tra le pagine.
Consigliato a partire da 8 anni.
“Completa la missione. Il libro avvelenato” di Brian Mclachlan
Un librogame avvincente, in cui la missione è salvare la regina Sempreverde, che è stata avvelenata. Lettori e lettrici hanno il compito di formare una squadra di eroi, che si muoverà attraverso ambientazioni fantasy per raggiungere un enorme palazzo nel cielo. Ci saranno battaglie, enigmi, pericoli: “Completa la missione. Il libro avvelenato” di Brian Mclachlan è un viaggio che si amplia a ogni bivio, aggiungendo tasselli alla storia principale, un’avventura tutta da giocare e rigiocare, perfetta per chi ama i giochi di ruolo.
Consigliato a partire da 10 anni.
“Il piccolo libro cattivo” di Magnus Myst
Tutti i libri sono buoni… o forse no. Alcuni potrebbero nascondere trappole, enigmi, rompicapi, proprio come la serie di Magnus Myst “Il piccolo libro cattivo” (volume 1, volume 2, volume 3). Tre volumi super cattivi alla ricerca di lettori coraggiosi a cui sottoporre le loro storie. Nel primo scopriremo la Prigione per i bambini obbedienti, nel secondo bisogna affrontare loschi personaggi come i pirati che rubano il tempo, nel terzo c’è una caccia al tesoro da brividi dove il Libro Cattivo è affiancato dalla sua compagna Moni, una mezza demone. Divertimento assicurato!
Consigliati a partire da 9-10 anni.
“Il cacciatore di ombre” e “Lo spezzaincantesimi” di Simon Tudhope
“Il cacciatore di ombre” metterà alla prova il sangue freddo di ogni lettore… cosa fare se dei misteriosi individui incappucciati si avvicinano alla porta e chiedono di essere seguiti, senza dare alcuna spiegazione? Ci sono solo due possibilità: andare con loro, oppure no, scappando dalla porta sul retro. Entrambe le scelte daranno il via a un’avventura mozzafiato, con la firma di Simon Tudhope.
Dello stesso autore è anche “Lo spezzaincantesimi”, un librogame in cui i lettori impersonano una guardia cittadina di Mirewick, che è stata incastrata e si trova in carcere. L’enigma da risolvere riguarda sia la vicenda personale, sia eventi molto più grandi, che coinvolgono l’intera città e possono metterla a rischio.
Consigliati a partire da 10 anni.
“Il mistero del castello. Caso chiuso” di Lauren Magaziner
AAA cercasi lettori e lettrici che possano intervenire su un caso davvero complicato, senza timore di affrontare le segrete di un castello. La missione? Aiutare Carlos e salvare l’agenzia investigativa di sua madre, che è sommersa dai debiti. C’è un problema: Carlos ha solo undici anni e non è mai stato il tipo di persona che si diletta a risolvere indovinelli. Ecco perché ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. “Il mistero del castello. Caso chiuso” di Lauren Magaziner offre più di centotrenta percorsi di gioco possibili, che si snodano tra un puzzle, un indovinello e un quesito di logica a cui rispondere.
Consigliato a partire da 9 anni.
“Apollo Credici. Un game book spaziale” di Leo Ortolani, Luca Perri, Adrian Fartade
Stelle, galassie, buchi neri e loop temporali sono gli ingredienti di “Apollo Credici. Un game book spaziale”, scritto da Leo Ortolani, Luca Perri, Adrian Fartade. Un librogame dove il protagonista è Schwa, un Pandalorian che vive indossando un costume da panda e che non litiga mai con nessuno, ma abbraccia tutti. L’anno è il 2101 dell'Era Comune e fuori fa caldo, ci sono 35 gradi centigradi, ma c’è tutto un universo da scoprire.
Consigliato a partire da 11 anni.
Le serie “Mystery Game” e “Detective Game” di Luca Tebaldi
Due serie destinate a un pubblico a partire dai 9-10 anni di età: storie accompagnate da quiz e indovinelli, librogame gialli in cui lettori e lettrici dovranno aiutare i protagonisti a trovare i veri colpevoli. La firma è quella di Luca Tebaldi, allenatore di basket appassionato di giochi, con una gran produzione di librogame all’attivo.
Serie “Mystery game”:
- “Delitto a Valnebbiosa”
- “Intrigo a Camposcuro”
- “Paura in crociera”
- “Indagine ad Altavetta”
- “Allarme al parco dei divertimenti”
- “Compleanno da brividi”
Serie “Detective Game”:
“L’isola maledetta” di Kurolily
Luoghi affascinanti e misteriosi, rifugio di pirati e contrabbandieri: le isole sono ambientazioni perfette per avventure come quelle di un libro gioco. “L’isola maledetta” di Kurolily (consigliato a partire da 12 anni) segue la piratessa Lilyen alla ricerca di suo padre. Lettori e lettrici saranno suoi validi aiutanti per ottenere la vittoria sui cattivi, all’interno di un universo ricco di citazioni pop, riferimenti ai manga e ai videogiochi.
Il librogame è più vivo che mai ed è pronto a metterci alla prova, a patto di voler entrare nel gioco e accettare la sfida. Che ne dici, ne scegli uno e inizi a risolvere gli enigmi oppure ritorni al punto di partenza e rileggi i nostri consigli?
A presto!